Terni, venerdì 25 settembre 2026
Centosessantacinque metri di altezza, oltre duemila anni di storia e la potenza delle sue acque, capace ancora oggi di sorprendere e intimorire, hanno fatto da spettacolare cornice alla quinta e penultima tappa dell’ottava edizione dell’ASI Autogiro d’Italia – La Via delle Acque, conclusasi oggi a Terni.
Provenienti da Fiuggi, i 65 equipaggi hanno fatto una prima sosta all’Abbazia di Farfa, uno dei più importanti centri spirituali, culturali ed economici del Medioevo, le cui origini risalgono ai primi secoli dell’era cristiana.
La carovana ha quindi proseguito verso l’Umbria, attraversando il suggestivo borgo di Piediluco, affacciato sull’omonimo lago, per poi inoltrarsi nella Valnerina e raggiungere la Cascata delle Marmore, uno dei luoghi simbolo del territorio ternano e assoluta protagonista di una giornata ancora una volta dedicata al tema dell’acqua.
Dopo la visita alla cascata, conduttori e coéquipier hanno ripreso la marcia verso Terni, dove una prova di abilità ha fatto da preludio all’ingresso nel centro cittadino. Il transito e la successiva sosta delle vetture lungo il corso principale hanno trasformato per alcune ore il cuore della città in un vero e proprio museo a cielo aperto, offrendo al pubblico l’occasione di ammirare da vicino le automobili storiche protagoniste dell’Autogiro.
Con l’arrivo a Terni, l’ASI Autogiro d’Italia 2026 entra nella sua giornata conclusiva. Domani, sabato 26 settembre, i 65 equipaggi affronteranno la sesta e ultima tappa, lasciando l’Umbria alla volta della Romagna. Il viaggio lungo La Via delle Acque si concluderà al Misano World Circuit, dove la carovana dell’Autogiro raggiungerà l’ASI Festival, evento celebrativo del sessantesimo anniversario dell’Automotoclub Storico Italiano.
Sarà l’ultimo atto di un percorso che, tappa dopo tappa, ha unito il piacere della guida alla scoperta del patrimonio storico, artistico e paesaggistico italiano, accompagnando gli equipaggi dalle terme di Montecatini fino all’Adriatico attraverso alcuni dei luoghi più suggestivi del Centro Italia.




