Quella delle corse automobilistiche di granfondo su strada, rappresenta una considerevole tradizione italiana che, con l’organizzazione dell’AutoGiro Automobilistico d’Italia, torna ad essere già dal 2019 un appuntamento fisso nel panorama degli Historical Chellenges.

Una Gara di Regolarità dove i concorrenti dovranno rispettare una tabella di marcia o semplicemente un Raid Turistico; questo è lo spirito con il quale gli equipaggi saranno chiamati ad affrontare un suggestivo percorso a tappe che li porterà ad attraversare luoghi e scenari affascinanti, con partenza ed arrivo da Roma.

Gli stessi itinerari che percorreranno in contemporanea i partecipanti al Motogiro d’Italia, organizzato dal Moto Club Terni L. Liberati – P. Pileri, evento che ormai da trent’anni rappresenta un punto di riferimento per gli appassionati delle due ruote d’epoca.

Per ciò che concerne l’edizione 2019 sono previste sei tappe con partenza da Roma il 27 maggio e ritorno nella Capitale il 1 giugno.

Dopo una prima tratta Roma-Roccaraso, gli equipaggi si confronteranno su un circuito con avvio ed arrivo a Roccaraso, una Roccaraso-Montesilvano Marina, un altro circuito con partenza e traguardo sempre da Montesilvano, una penultima tappa che li porterà da Montesilvano Marina sino Terni e poi, il gran finale Terni- Roma lungo la consolare Via Flaminia.

Corse epiche quelle di granfondo dove i protagonisti erano piloti, automobili e moto che sono stati capaci di scrivere la storia di uno sport meraviglioso e che, ai suoi albori, li vedeva sfrecciare su percorsi abitualmente aperti al traffico, tra ali di folla entusiaste. Piloti che nell’immaginario comune erano visti più come degli Dei alla guida dei loro carri alati piuttosto che come impavidi eroi sprezzanti del pericolo, alla ricerca di emozioni e gloria. Migliaia di chilometri da percorre senza sosta alla luce del giorno o, aiutati da quella proiettata da improbabili fari impegnati in una lotta impari contro le tenebre di notti da affrontare comunque a tutta velocità.

E sono proprio quelle emozioni, quelle sensazioni uniche, in una sola parola, quel sogno, che l’AutoGiro d’Italia – Hostoric Challenge vuole far rivivere a chi raccoglierà questa sfida.

Abarth, Alfa Romeo, Audi, Austin Healey, Aston Martin, BMW, Citroen, Cisitalia, FIAT, Ferrari, Ford, Gordini, Giannini, Jaguar, Lamborghini, Lancia, Lotus, Maserati, Mercedes, MG, NSU, Porsche, Peugeot, Renault, Rover, Saab, Triunph, Volvo e Wolkwagen, questi i prestigiosi marchi ai quali le autovetture dovranno appartenere per poter essere iscritte e comunque, non saranno più di cento i selezionatissimi equipaggi a cui sarà permesso partecipare, equipaggi che rappresenteranno in percentuale ogni singola Casa.

Iscrizioni pervenute entro il 31 gennaio 2019 ed automobili che soddisfino i vincoli in tema di prima immatricolazione, saranno le discriminanti ai fini della partecipazione all’AutoGiro Automobilistico d’Italia.

Per quello che concerne l’immatricolazione dovrà essere minimo di trent’anni con eccezione fatta per le autovetture di interesse storico il cui limite viene portato a venti, le iscritte ASI saranno tutte ammesse mentre per la categoria Supercar l’iscrizione sarà a discrezione della organizzazione.

Il regolamento definitivo della manifestazione è in fase di approvazione e sarà presentato entro il prossimo 30 ottobre.

Non sarà soltanto la parte sportiva a dar vita all’AutoGiro d’Italia ma un vero Paddock ed una Exhibition Area itineranti, faranno da contorno alla manifestazione per l’intera settimana, trasformandola in un contenitore di eventi.

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Ufficio Stampa & Comunicazione

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